GRUPPO: BULLDOZER

TITOLO: Unexpected Fate

GENERE: Thrash

ETICHETTA: Scarlet Records/Audioglobe

ANNO DI USCITA: 2009

VOTO: 80


Inutile girarci attorno, ero tra i fans che attendevano questo album dei Bulldozer come il primo acquazzone dopo una torrida estate africana. E sempre senza tanti preamboli, una volta iniziate le prime note di 'Unexpected Fate', con title-track posta in apertura, sono stato immediatamente scaraventato nel clima e nella violenza concettuale di grandissimi album come 'IX' e 'The Final Separation'. Ultra-thrash metal, suggestioni black, e tanto tanto retroterra "classico", mi riferisco agli immortali Venom, Bathory, Celtic Frost, Destruction, Slayer e Motorhead. Contini e Panigada hanno sentito l'urlo di dolore dei fans e non hanno saputo resistere alla chiamata di assistenza, come un coscienzioso medico condotto farebbe. La medicina sono 10 songs clamorosamente Bulldozer fin nel midollo. Nonostante tutto (dove "tutto" sta per quasi un trentennio di carriera), 'Unexpected Fate' è solo il quinto studio album della band. Novità? il meno possibile, per fortuna! Certo la produzione è assai migliore di tanti episodi passati, alla batteria c'è Manu (Death Mechanism), e come superospiti abbiamo Jennifer Batten, Kiko Louriero, Billy Sheehan, Olaf Thorsen e Anders Rain. Grandissimi i solos della Batten, una macchina macina metal, che donna deve essere! Qua e là c'è la sorpresa di minime escursioni melodiche ('Micro Vip', 'Bastards'), naturalmente centellinate col contagoccie. 'Unexpected Fate' è totalmente in linea con la vecchia produzione della band, come se non fossero trascorsi 20 anni da 'Neurodeliri', talvolta siamo anche in zona autocitazione, atmosfere e qualche riff familiari, o semplicemente l'amalgama è così forte e ben riuscito da evocare inevitabilmente lo spettro dell'ingombrante passato della band lombarda. Del resto 'IX', 'Desert!', 'Willful Death' non sono canzoni che possono essere oscurate dal tempo. Vogliamo proprio scovare un difetto? Mi manca un po' la pornosong alla Bulldozer, la saga di Ilona, le imprese dell'ex Rob Klister e i consigli onanistici dei thrashers lombardi mi avevano appassionato non poco, eheh!


inserita da Psychotron @ Stereoinvaders.com - 21 Giugno 2009

Tracklist:

1. Unexpected Fate
2. Aces Of Blasphemy
3. Salvation For Sale
4. Use Your Brain
5. Micro VIP
6. Bastards
7. Buried Alive By Trash
8. The Counter-Crusade
9. The Prediction
10. In The Name

Line-up:

AC Wild (Alberto Contini) - vocals, bass, keyboards, synth
Andy Panigada - guitars
Manu - drums
Special guests: Jennifer Batten, Kiko Louriero, Billy Sheehan, Olaf Thorsen, Anders Rain

Registrato presso:

Mixaglia, Sinclaire, Nautilus Studios

Prodotto da:

AndreaLeonardi

Artwork:

Davide Nadalin