GRUPPO: DEVIOUS
TITOLO: Domain
GENERE: Death/Grind
ETICHETTA: Deity Down Records
ANNO DI USCITA: 2007
VOTO: 60
Dall’Olanda con (poco) furore, i Devious! Così come centinaia di volte avrete letto questa frase in una recensione, con i cosiddetti che vi toccheranno ormai terra, lo stesso effetto ve lo regalerà l’album in questione. Per carità, i suoni sono anche spaziali e non mancano alcune intuizioni gradevoli, ma il senso generale di “già sentito”, unito all’appiattimento vocale, demoralizza, lascia l’amaro in bocca, per un dischetto che con un briciolo di personalità in più avrebbe quantomeno fatto la sua parte nel lettore ciddì di un’auto, piacevole sottofondo di un viaggetto magari lungo l’autostrada del Brennero; e invece ‘Domain’ è più adatto come colonna sonora di una domenica di traffico intasato lungo la strada costiera del lago di Garda. Comunque, lasciando da parte divagazioni vacanziere, il genere proposto dai nostri è un death metal con pesanti venature black, quello dei Cradle o di alcuni Dimmu Borgir per intenderci, molto metal e molto atmosferico, quindi anche tronfio e pacchiano in certi momenti. Non sempre questi aggettivi hanno un valore negativo, basta essere coerenti. I nostri invece sembrano non aver preso una strada precisa, tra momenti un po’ troppo concreti ed altri decisamente più melodico-evocativi. Volendo prendere due termini di paragone agli estremi, si potrebbero citare i Kalmah e i Kataklysm, ma intendiamoci, senza mai avvicinarsi alle vette qualitative di questi due gruppi. Parrebbe che per entrambi i casi sia la fantasia e la già citata personalità a peccare nel paragone. In fondo, nel loro piccolo, entrambi questi due gruppi hanno saputo inventare cose geniali: flirtando con la melodia black più bella, senza mai sconfinarci; rimanendo legati alla matrice death, ma con una visione singolarissima. Qua in campo invece ci sono solo i muscoli metal e poco più, una bella facciata senza troppa sostanza. Francamente fatico a capire i diversi voti entusiastici che hanno raccolto, oltretutto non solo in patria, dove il campanilismo è lecito. Se apprezzate il genere, sicuramente c’è di meglio in giro, e lo è anche in abbondanza, e questo certo non aiuta i cari Devious.
inserita da Sam - 08 Luglio 2007
Tracklist:
1. Entrance?
2. Room 302
3. Incantation of the Earthbound
4. Boundless Domain
5. Misanthropic Entities
6. Suoived Pt.II
7. The Repentance
8. Third World Suicide
9. Days of Disorder
10. Dead Cannibal Civilization
11. Shibito
12. Lowest in the Foodchain
Line-up:
Guido ? guitar
Sven ? bass
Coen ? vocals
Frank ? drums
Wouter ? guitar
Registrato presso:
Ground Zero di Zutphen (OLA)















