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SLEEPINGODSLIE |
90 |
| PHLEGMA | ||
| SILVERDUST | ||
| 2004 |
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Signore e signori, la rivelazione 2004 per il sottoscritto. Si continua a dire che nel rock non si inventa nulla di nuovo, e sono d' accordo. Si continua a dire che perciò è necessario mischiare le carte, contaminare i generi: anche in questo sono d' accordo. E' sempre così, ti capita il cd in mano per caso, lo lasci colpevolmente a far polvere per settimane, e poi, bang, ti ritrovi con in mano la gemma degli ultimi mesi. Allora, Sleepingodslie sta per modernità, certo, ma quale modernità non saprei. La base ritmica e sonora potrebbe essere un certo metal triste, che si barcamena indeciso tra Neurosis, Katatonia, Black Sabbath, System of a Down, Faith no more e algido stoner. Il suono è moderno, ma decisamente non troppo, carico ancora di sfumature analogiche. Su questa base metteteci un singer che si destreggia fra reggae (!!!! provare per credere su "Babylon"), System of a Down a la lezione, enorme, imprescindibile e gigantica di Mike Patton. Quello che ne viene fuori sono gli Sleepingodslie, che costruiscono pezzi dalle basi groovy ma mai troppo accelerate, che sembrano veramente una versione pop dei Neurosis. Ci incastrano su un bel lavoro di basso e batteria, che una volta tanto non eseguono e basta ma ci mettono del loro. "Babylon" è un esempio fulgido, limpido, enorme di cosa esce dall' abbinamento: pezzi ipnotici, pesanti ma troppo, dotati di una vena melodica straordinaria. "The force", "War song", "Higher grounds" spaziano tra metal, nu metal, sludge, doom, stranezze in ordine sparso, ma restano dei grandi pezzi. Da avere, da avere. |
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| CANZONI: tutti!!!! | ||||
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BENZO |
Dicembre 2004 - © by www.benzoworld.com